lavoro

Per gli scrittori della rete ora c'è Noiblogger. Aggiungiti!

Inviato da raffaella papaccioli il Ven, 09/13/2024 - 17:37

Noi blogger è un sito dove i blogger possono presentarsi, parlare del proprio o dei propri blog e di eventuali pubblicazioni attraverso un'area a loro riservata. Per entrare a far parte di Noiblogger basta andare su aggiungi blogger che si trova sul sito e compilare un apposito form. Sul sito c'è anche una chat dove i blogger possono chiacchierare e un forum dove poter discutere. Qui il link del sito. 

Sei un articolista? Aggiungiti a Noi articolisti!

Inviato da raffaella papaccioli il Ven, 09/13/2024 - 08:18

Sappiamo quanto sia importante il lavoro di un articolista. L'articolista divulga informazione tutti i giorni e lo fa per la società, per tenerla informata. 

Dall'era digitale all'IA cosa cambierà?

Inviato da raffaella papaccioli il Lun, 09/09/2024 - 21:24

Stiamo passando dall'era digitale a quella dell'IA purtroppo. Quali sono le differenze, cosa cambierà in sostanza nel mondo del lavoro? Il modo di lavorare. Se nella nostra epoca, con un computer potevamo fare cose come scrivere una lettera e stamparne cento copie in poco tempo, cosa che se si dovesse fare a penna ce ne vorrebbe molto di più , comunque avevamo un impiegato davanti ad un computer che scriveva e stampava lettere. Anche per insegnare, in aula troviamo insegnanti che hanno bisogno di un computer per registrare le presenze dei ragazzi, per esempio.

Lavoro o spreco?

Inviato da raffaella papaccioli il Lun, 09/09/2024 - 20:56

Premesso che di lavoro nella nostra società c'è n'è poco e se c'è è mal pagato, ci chiediamo lavori come barman, camerieri in un ristorante, commessi in un negozio, shampista, parrucchieri e simili che fine faranno se l'acquisto di un pigiama in un negozio, di un caffè al bar, di un pranzo al ristorante, di uno shampoo e di una messa in piega dal parrucchiere è considerato spreco? Se tutti iniziano a pensarla così queste attività che danno lavoro a tante persone rischiano di non esserci più creando così altra disoccupazione.